Verdintrecci esplora soluzioni sempre più audaci e innovative, creando una visione armoniosa tra architettura e paesaggio.
l team multidisciplinare Verdintrecci nasce nel 2023 dall’incontro di differenti professionalità: un architetto, un’ architetto paesaggista e una garden designer.
La multidisciplinarietà consente di affrontare qualunque scala progettuale e differenti tematiche di progetto. Gli intrecci sono la caratteristica che compone i progetti, l’ intreccio è il legame che unisce, l’intreccio è una visione al futuro e un’armonia tra verde e costruito.
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GARDEN DESIGNER
ANTONELLA CARAMANICA
Mi chiamo Antonella Caramanica e da sempre il mio cuore batte al ritmo della natura. Crescendo tra fiori, piante e la bellezza incontaminata dei giardini, ho imparato che ogni foglia ha una storia da raccontare, ogni pianta un segreto da svelare. Questa connessione profonda con il verde ha accompagnato il mio percorso di studi e mi ha condotto a scoprire la mia vera vocazione: coltivare la bellezza e la vita attraverso il giardinaggio.
Ho conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, presso la prestigiosa Università ‘La Sapienza’ di Roma, ma è nel corso del tempo che ho trovato il mio vero linguaggio, quello che si parla attraverso la crescita delle piante e la cura degli spazi verdi. Dopo la laurea, ho deciso di abbracciare la mia passione in modo concreto, frequentando una scuola di Garden Design, dove ho imparato a progettare con le piante. Ho poi arricchito la mia formazione con un corso sul giardino mediterraneo, presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, un mondo affascinante che mi ha insegnato a rispettare l’ambiente e a progettare giardini in armonia con la natura che li ospita.
Ogni giardino che progetto è una storia che prende vita, un racconto che si fonde con la luce, il vento, e le stagioni. La mia esperienza pratica come giardiniera mi ha permesso di dedicarmi appieno nella cura di ogni angolo verde, dalla potatura alla progettazione di spazi che siano non solo esteticamente piacevoli, ma che parlino di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.
ARCHITETTO e ARCHITETTO PAESAGGISTA
SARA LAMON
Nata e cresciuta nella campagna veneta, in una zona immersa nel verde e costellata di ville appartenute alla nobiltà veneziana, ha iniziato ad avere un interesse sempre crescente nei confronti dell’architettura fino a prendere la decisione di iscriversi alla facoltà di architettura.
Ha cominciato gli studi universitari a Venezia, proseguendoli a Torino, città dove si è stabilita. Durante gli anni di lavoro nel campo dell’architettura, nei quali ha conseguito l’abilitazione di architetto, si è resa conto di aver tralasciato un elemento costituente che l’aveva spinta a studiare architettura, cioè la natura e il paesaggio.
Ha pertanto intrapreso il percorso per diventare architetto paesaggista, prima partecipando ad un breve workshop di Fondazione Benetton Treviso, poi lavorando in questo campo per diversi anni e infine conseguendo un master di II livello in architettura del paesaggio.
Successivamente ha iniziato a muovere i primi passi lavorando autonomamente e partecipando a concorsi di architettura del paesaggio.
ARCHITETTO
MARCO FOSELLA
Marco Fosella nasce a La Spezia e trascorre l’infanzia in una zona di confine fra Liguria e Toscana: qui montagne, colline e mare si fondono insieme e si possono contemplare positività e difficoltà presenti in ogni singolo paesaggio. Da bambino scopre una grande passione per il disegno, soprattutto a mano libera, raffigurando natura ed artificio, sognando da grande di poter disegnare la sua futura casa. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico si iscrive alla facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Parma: un campo sino ad allora poco conosciuto ma molto vicino alla sua personalità poliedrica. Qui sviluppa le sue capacità, concentrandosi principalmente sulla progettazione architettonica e sulla pianificazione urbanistica; dopo gli studi inizia il percorso individuale fatto di professione e ricerca, esplorando e confrontandosi con vari settori quali la progettazione paesaggistica e il design. La parte del paesaggio, in particolare, lo porta a collaborare con colleghi del settore, sia in concorsi che in progetti privati. La predisposizione al dialogo e il costante desiderio di ampliare le proprie conoscenze sono state fondamentali per espandere il suo background, legato non solo all’Architettura stessa, consentendogli una visione ampia dal punto di vista umano e scientifico nell’affrontare progetti e sfide sempre nuove nella vita quotidiana.
